IL PROBLEMA DELLA PACE

COME SI PONE IL PROBLEMA

Cadaveri nel campo di Nordhausen

La violenza nei rapporti fra esseri umani e le stragi di innocenti sono ciò che appare ogni giorno sui mezzi di comunicazione che invadono quotidianamente i nostri occhi e le nostre vite.

Ciò che oggi rende radicalmente diverso il panorama mondiale è il fatto che l’opinione pubblica è a un livello di conoscenza e di consapevolezza un tempo impensabile: è impossibile ormai affermare “non lo sapevo”.

A completare il quadro, non si può dimenticare il fatto che gli stessi mezzi di comunicazione prediligono il racconto della violenza perché essa è più attraente ed eccitante di tranquilli e idilliaci racconti di pace.

 

REAZIONI

Giovane donna morente per cremazione a Hiroshima

Ricevere costantemente e quotidianamente le visioni del massacro diffuso genera reazioni variamente orientate a:

  • disperazione,
  • rassegnazione e poi indifferenza,
  • desiderio di vendetta.

L’esperienza storica dimostra che il desiderio di vendetta tende a prevalere e a generare moti di violenza, che perpetuano la catena dell’aggressività.

La stessa analisi storica degenera in posizioni faziose e spesso in un disumano conteggio e confronto fra chi ha ucciso di più.

 

TENTATIVI DI RISPOSTA – UTOPIE

Madre con i cadaveri dei suoi nove figli – Gaza

I pochi che si chiedono come contrastare il fenomeno, senza ricorrere alla violenza stessa, sono subissati da voci ostili che affermano

  • che la violenza è naturale e ineluttabile,
  • che ogni reazione è pura utopia,
  • se non auto-assolvimento da responsabilità anche indirette.

Il non violento diventa un ipocrita, un “pacifinto”, un emarginato, se non un individuo dannoso per la società, perché ostacolo al progresso.

Il quale progresso, ovviamente, sembra essere incrementato, trascinato e condotto dalla travolgente forza della violenza, non certo della pace.

Nel 1968 Kennet Boulding formulò il concetto della
«spaceship earth»
LA TERRA È PARAGONABILE A UN’ASTRONAVE NELLO SPAZIO

CI SONO TRE COSE FONDAMENTALI CHE GLI ASTRONAUTI NON POSSONO FARE
DISTRUGGERE IL PROPRIO AMBIENTE
ESAURIRE LE RISORSE
UCCIDERSI A VICENDA

MA CIÒ NON AVVIENE

LE DOMANDE CHE SI PONGONO

I problemi ai quali la violenza ci pone di fronte sono sostanzialmente due:

  • la Pace è un obiettivo possibile e compatibile per la specie umana?

  • cosa può essere concretamente proposto per perseguire la Pace?

 

SI PUÒ PROPORRE UN CAMMINO BASATO  SU ALCUNI PASSI FONDAMENTALI:
– DEFINIZIONI: non sempre scontate, che supportano l’idea della Pace globale,
– DOCUMENTI STORICI: voci di chi ha immaginato una Pace universale possibile,
– TESTIMONI:  spesso dimenticati che nei secoli hanno lottato per la Pace,
– RIFLESSIONI che guidino alla costruzione di un pensiero organico sulla Pace.